Cupola del BrunelleschiBiglietti, tour e guide per la Cupola di Firenze

Il monumento più antico della piazza

Battistero di San Giovanni: l’oro più antico di Firenze

Più vecchio della cattedrale, ottagonale, foderato di mosaici dorati: il battistero dove fu battezzato Dante custodisce le porte che diedero il via al Rinascimento.

  • Consacrato nel 1059
  • Mosaici del Duecento
  • Incluso in tutti i pass
  • Visita: 20–30 minuti
Nota informativa:Questo è un sito indipendente di guide e informazioni. Non è il sito ufficiale del Duomo di Firenze e non siamo affiliati all’Opera di Santa Maria del Fiore. I biglietti sono venduti tramite partner autorizzati come Tiqets. Per i canali ufficiali visita duomo.firenze.it.

Biglietti e tour più prenotati

Perché entrare (e non solo girarci intorno)

L’errore comune è fotografare le porte e proseguire. Ma il battistero si vive dall’interno: alzando gli occhi trovi una cupola interamente rivestita di mosaici a fondo oro, iniziati intorno al 1225 — quando la cattedrale gotica nemmeno esisteva.

  • Il Cristo giudice alto oltre 8 metri domina la scena del Giudizio Universale: paradiso da un lato, un inferno affollato di diavoli dall’altro — immagini che Dante conosceva a memoria.
  • Le storie della Genesi, di Giuseppe, di Maria e di San Giovanni Battista corrono in registri concentrici fino alla lanterna.
  • Il pavimento a intarsi orientaleggianti con i segni dello zodiaco, eco dei commerci fiorentini con l’Oriente.

Le tre porte: dove nasce il Rinascimento

Ogni lato del battistero racconta un secolo diverso di scultura:

  • Porta sud — Andrea Pisano (1330–1336): le storie del Battista in eleganti cornici gotiche.
  • Porta nord — Lorenzo Ghiberti (1403–1424): il risultato del leggendario concorso del 1401, vinto contro Brunelleschi — che per la delusione si dedicò all’architettura. A volte le sconfitte costruiscono cupole.
  • Porta est — la Porta del Paradiso (1425–1452): dieci pannelli dorati dove Ghiberti inventa la prospettiva nel bronzo. Il soprannome, secondo la tradizione, glielo diede Michelangelo.

Le porte in opera sono copie: gli originali restaurati brillano alMuseo dell’Opera del Duomo, a cinquanta metri da qui — e il biglietto è lo stesso.

Il battesimo di Dante e mille anni di storia

Consacrato nel 1059, il battistero fu per secoli l’unico fonte battesimale di Firenze: ogni fiorentino — Dante compreso — iniziava qui la sua vita civile e religiosa. Nella Divina Commedia il poeta lo chiama il suo «bel San Giovanni», e sognava di ricevervi la corona d’alloro. La leggenda che lo vuole tempio romano di Marte è stata smentita dagli scavi, ma il fascino resta: sotto e intorno all’ottagono corrono resti romani autentici.

Informazioni pratiche

Dati verificati su duomo.firenze.it ad agosto 2026.
Orari8:30–19:30 tutti i giorni (festività escluse)
BigliettiIncluso in Ghiberti (15 €), Giotto (20 €) e Brunelleschi Pass (35 €)
Durata20–30 minuti
IngressoPiazza San Giovanni, di fronte alla facciata della cattedrale
Dress codeSpalle e ginocchia coperte: è un luogo di culto attivo
I mosaici dorati del Duecento sulla volta del Battistero di San Giovanni a Firenze
La volta a mosaico del battistero: oro veneziano e bizantino su disegni di maestri fiorentini del Duecento.

Strategia di visita

  • Prima ora (8:30–9:30): il battistero apre prima della cattedrale — inizia da qui ed evita i gruppi.
  • Combinalo col museo: porte originali e copie nello stesso giorno raccontano la storia completa.
  • Restauri: i mosaici vengono restaurati a settori: se i ponteggi coprono la volta, il museo compensa con i pannelli di Ghiberti da distanza ravvicinata.
Il Battistero di San Giovanni e il campanile visti dalla piazza
L’ottagono romanico in marmo bianco e verde: il decano di Piazza del Duomo.

Domande frequenti

Quanto costa entrare nel Battistero di Firenze?

Il battistero è incluso in tutti e tre i pass ufficiali: Ghiberti (15 €), Giotto (20 €) e Brunelleschi (35 €). Su Tiqets il pacchetto cattedrale + battistero con audioguida parte da circa 23 €.

La Porta del Paradiso è quella originale?

No: le porte montate sul battistero sono copie perfette. I dieci pannelli originali di Lorenzo Ghiberti (1425–1452), restaurati per decenni, sono esposti nel Museo dell’Opera del Duomo, incluso negli stessi pass.

Quanto dura la visita al battistero?

20–30 minuti bastano per i mosaici della volta, il pavimento intarsiato e le porte. Con audioguida o guida, conta 45 minuti.

Perché il battistero è ottagonale?

L’ottagono è simbolo dell’«ottavo giorno», la resurrezione nella tradizione cristiana: la forma accompagna i battisteri fin dall’epoca paleocristiana. Quello di Firenze fu consacrato nel 1059 nella forma attuale.

Chi è stato battezzato nel Battistero di San Giovanni?

Per secoli tutti i fiorentini: il battistero era l’unico luogo di battesimo della città. Il nome più celebre è Dante Alighieri, che lo ricorda nella Divina Commedia come il suo «bel San Giovanni».

I mosaici del battistero sono visibili durante i restauri?

I restauri dei mosaici procedono a settori: negli ultimi anni parte della volta è stata coperta da ponteggi a rotazione. Prima della visita controlla lo stato dei lavori su duomo.firenze.it.

Dati verificati sul sito ufficiale duomo.firenze.it — duomo.firenze.it