Perché entrare (e non solo girarci intorno)
L’errore comune è fotografare le porte e proseguire. Ma il battistero si vive dall’interno: alzando gli occhi trovi una cupola interamente rivestita di mosaici a fondo oro, iniziati intorno al 1225 — quando la cattedrale gotica nemmeno esisteva.
- Il Cristo giudice alto oltre 8 metri domina la scena del Giudizio Universale: paradiso da un lato, un inferno affollato di diavoli dall’altro — immagini che Dante conosceva a memoria.
- Le storie della Genesi, di Giuseppe, di Maria e di San Giovanni Battista corrono in registri concentrici fino alla lanterna.
- Il pavimento a intarsi orientaleggianti con i segni dello zodiaco, eco dei commerci fiorentini con l’Oriente.
Le tre porte: dove nasce il Rinascimento
Ogni lato del battistero racconta un secolo diverso di scultura:
- Porta sud — Andrea Pisano (1330–1336): le storie del Battista in eleganti cornici gotiche.
- Porta nord — Lorenzo Ghiberti (1403–1424): il risultato del leggendario concorso del 1401, vinto contro Brunelleschi — che per la delusione si dedicò all’architettura. A volte le sconfitte costruiscono cupole.
- Porta est — la Porta del Paradiso (1425–1452): dieci pannelli dorati dove Ghiberti inventa la prospettiva nel bronzo. Il soprannome, secondo la tradizione, glielo diede Michelangelo.
Le porte in opera sono copie: gli originali restaurati brillano alMuseo dell’Opera del Duomo, a cinquanta metri da qui — e il biglietto è lo stesso.
Il battesimo di Dante e mille anni di storia
Consacrato nel 1059, il battistero fu per secoli l’unico fonte battesimale di Firenze: ogni fiorentino — Dante compreso — iniziava qui la sua vita civile e religiosa. Nella Divina Commedia il poeta lo chiama il suo «bel San Giovanni», e sognava di ricevervi la corona d’alloro. La leggenda che lo vuole tempio romano di Marte è stata smentita dagli scavi, ma il fascino resta: sotto e intorno all’ottagono corrono resti romani autentici.
Informazioni pratiche
| Orari | 8:30–19:30 tutti i giorni (festività escluse) |
|---|---|
| Biglietti | Incluso in Ghiberti (15 €), Giotto (20 €) e Brunelleschi Pass (35 €) |
| Durata | 20–30 minuti |
| Ingresso | Piazza San Giovanni, di fronte alla facciata della cattedrale |
| Dress code | Spalle e ginocchia coperte: è un luogo di culto attivo |

