Cosa include l’ingresso gratuito (e cosa no)
| Gratis | A pagamento |
|---|---|
| La navata della cattedrale con i suoi 153 metri | Cupola: salita e balconata degli affreschi (da 35 €) |
| Il Giudizio Universale visto dal pavimento (~90 m) | Campanile di Giotto (da 20 €) |
| Orologio di Uccello, monumenti equestri, Dante di Michelino | Battistero coi mosaici dorati (da 15 €) |
| Il pavimento marmoreo cinquecentesco | Cripta di Santa Reparata (da 15 €) |
| — | Museo dell’Opera con gli originali (da 15 €) |
Una cosa va detta con franchezza: la navata è spoglia rispetto alle aspettative. I capolavori del Duomo sono stati trasferiti nel museo da decenni, e l’interno colpisce per i volumi più che per le opere. Bello? Sì. Il punto forte del complesso? No — quello è in alto (cupola) e di fianco (museo e battistero).
La coda: numeri reali e come accorciarla
- Luglio–agosto, ore 11: fino a un’ora di fila lungo il fianco sud.
- Dopo le 14: la coda cala sensibilmente — i gruppi sono a pranzo.
- Novembre–febbraio: spesso 10–15 minuti, a volte si entra diretti.
- Domenica: niente da fare, la cattedrale è chiusa alle visite.
- Orario: la finestra è corta (10:15–15:45), pianifica di conseguenza.
Quando la gratuità basta (e quando no)
Basta se:
- Sei a Firenze poche ore e il budget è chiuso;
- hai già fatto salite panoramiche altrove e i musei non ti chiamano;
- vuoi solo «esserci stato» e scattare la navata.
Non basta se:
- Vuoi la vista su Firenze — quella vive sulla cupola o sul campanile;
- ami l’arte: Ghiberti, Donatello e Michelangelo sono al museo, non in navata;
- il battistero ti incuriosisce — i mosaici si pagano, e valgono ogni euro dei 15 del Ghiberti Pass.
